bonifica amianto a Napoli

salute e sicurezza al primo posto

Il progresso e la ricerca in ogni comparto civile ed industriale hanno sino ad oggi operato veri e propri miracoli per la salute e la sicurezza di ogni individuo. Merito delle migliaia di operatori dei vari settori ad alto contenuto innovativo e tecnologico, che hanno perfezionato l’eredità del passato in materia di processi e metodologie. Ma essendo un ambito umano, a volte anche la scienza e la tecnica hanno fallito. Nell’ambito delle costruzioni, l’utilizzo dell’amianto come materiale edilizio è stato fra di essi.



L’amianto è una categoria che accorpa varie tipologie di silicati. Diversi per snomenclatura e struttura atomica, sono tutti accomunati dall’avere un grado di nocività più o meno elevato per l’organismo umano. La loro pericolosità è causata dalla loro particolare natura fibrosa, che ne determina il distacco in microfili dal diametro pari a 1/1300 esimo di capello. Se respirati, le conseguenze possono essere anche letali. L’utilizzo dell’amianto era molto ampio prima che se ne riconoscessero i pericoli: era impiegato come fibra tessile per la fabbricazione di tessuti ignifughi e, appunto, in ambito edilizio come materiale per la coibentazione di intercapedini e muratura. È per questo ancora oggi presente in diverse costruzioni civili e industriali, dalle quali deve necessariamente essere eliminato. L’azienda partenopea può occuparsi con efficacia e competenza delle operazioni di bonifica da amianto a Napoli, intervenendo con personale altamente specializzato e competente, che utilizza tutti i metodi di rimozione certificati e riconosciuti come sicuri. I tecnici dell’azienda provvederanno allo smantellamento di coperture e lastre di amianto avvalendosi di dispositivi di protezione individuali come tute, copriscarpe, guanti e mascherine apposite, tutti realizzati seguendo le vigenti normative in materia.



Le operazioni di bonifica da amianto a Napoli si svolgono in tre fasi distinte: quella della rimozione del materiale dalle aree interessate, del suo incapsulamento mediante l’utilizzo di specifici prodotti penetranti e coprenti, e del suo corretto smaltimento, da effettuare necessariamente in luoghi adibiti ed appropriatamente isolati da centri abitati. Rivolgersi a professionisti qualificati, come quelli dell’azienda partenopea, è un dovere.